newsletter IATA: Flight Bag of September 2010 We plan to please our readers by publishing a free translation of the newsletter covering the field of IATA SAFETY / SECURITY, SECURITY for us because it is a starting point, not the end!
since: September edition of the Flight Bag, IATA's Safety, Operations and Infrastructure (SO & I) newsletter Checkpoint of the Future: looking for people, not things, I suspect. IATA is continuing to develop his view of passenger control the future: if we have learned anything over the last ten years, is that a passenger con un tagliaunghie non è necessariamente una minaccia per l’aviazione civile.
Nell’ottica della IATA, il checkpoint non deve più essere la prima linea di difesa. Le cospirazioni andrebbero sventate molto prima dell’aeroporto e gli addetti al controllo dovrebbero cercare indizi comportamentali, che giustifichino un’ispezione più accurata. Le informazioni sul passeggero (API, PNR), raccolte dai governi prima dell’inizio del viaggio, dovrebbero essere a disposizione del personale di screening, per decidere se sia necessaria una perquisizione. Questo processo ci avvierebbe verso un checkpoint più efficiente, permettendo, da un lato, alla maggior parte dei passeggeri di andare incontro ad un minor disagio, dall’altro, di aumentare al massimo la sicurezza.
La IATA si sta consultando con i suoi membri e con i partners all’interno dei governi e dell’industria per definire più dettagliatamente il quadro e svilupparne ulteriormente i vari elementi.
La IATA discute a Vienna il checkpoint del futuro
Il 22 Settembre, la IATA è stata invitata a parlare sulla sicurezza al Simposio Austriaco dell’Aviazione. Guenther Matschnigg, Vice-Presidente Anziano alla Sicurezza, Operatività e Infrastrutture, ha presentato le idee ed un possibile modello per un Checkpoint the future that can look for "people, not things, suspicious." The presentation also ranged into other topics, including one-stop security, ICAO standards, simplification of procedures and IATA 5 Recommendations for Security.
The message was well received and helped to increase the weight of the IATA safety in Central Europe.
Security IATA to the 37th Session of ICAO
ICAO Assembly in September, IATA will present a project entitled "Enhancing Global Aviation Security enhance the operational capabilities and technical expertise of the Air Transport Industry, "expressing their commitment to keep safe the skies of the world and inviting the Assembly to take the following actions:
• Increase efforts to ensure compliance with ICAO Global Standards and Recommended Practices in Annex 17, with special attention to airports and regions at highest risk;
• Recognize the importance of consulting the "experts", urging all States to establish Industrial Advisory Corps for aviation safety;
• Recognizing the need to develop a "Checkpoint of the Future" globally coordinated, integrating police information, analysis and behavioral data on passengers;
• Urge Member States that require or will require airlines to transmit data passengers at various national departments, to establish a single-portal data (or "single window") through which all data can be sent electronically to be;
• Urge the ICAO to produce material for the Member States concerning the Standard Levels Service in the internal procedures relating to management and international data transmission.
Controllo della totalità delle merci sui voli passeggeri diretti negli USA
La TSA (US department of Transportation Security Administration) sta attivamente perseguendo l’adozione di programmi nazionali sulle merci aeree che abbiano requisiti di sicurezza commisurati (o simili) a quelli degli USA . In assenza di ciò, la TSA richiederà alle compagnie aeree di essere in grado di controllare il 100% delle merci per Agosto 2013. La IATA ha offerto la sua assistenza nel facilitare il dialogo internazionale tra i legislatori che vogliano spingere per l’adozione di tali programmi.
In sede di confronto con la TSA, numerose compagnie hanno chiesto a IATA di informare l’Agenzia dei problemi associati alle attuali procedure di ispezionee rapporto. IATA ha fornito alla TSA tutti i dettagli del caso e dice che continuerà a mantenere un dialogo con coloro che, all’interno dell’Agenzia, hanno potere decisionale, proseguendo nello sforzo di assicurare che i requisiti obbligatori che verranno stabiliti siano conformi con gli obblighi internazionali e con le capacità dell’industria di adeguarvisi.
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