Pd, Cic e associazioni: “Pear, avanti tutta”
Dal Corriere
Falconara The Pear is untouchable. E 'is the message that a diverse group of parties and associations Falconaresi, including PD and Cic, intend to send to the Region. The opposition and some of the majority of the Regional Council have, in fact, recently expressed their doubts about the effectiveness of the energy shortage to make up the Energy Plan and the Regional Environmental Authority (Pear). The other parties to protest the 'Italy of Values \u200b\u200b"and" Left, Environment and Freedom. " While there are associations between Legambiente Marche, Legambiente "kingfisher" Ondaverde, il comitato di quartiere “Villanova”, il centro sociale Kontatto e l’Ambasciata dei diritti.
“Bisogna diminuire il peso ambientale di Falconara – dichiara Franco Federici, segretario PD della cittadina – Per farlo bisogna dare attuazione alla seconda parte del Pear, quella dedicata al risparmio energetico e allo sviluppo delle altre fonti rinnovabili”.
Il Pd e gli altri intendono focalizzare l’attenzione sul fatto che non solo quanto scritto 5 anni fa nel Pear circa la quantità di megawatt da produrre tramite fonti rinnovabili è stato esaudito, ma addirittura superato. A fronte di una richiesta di energia elettrica da parte della provincia di Ancona, insieme a quella di Macerata e Ascoli, inferiore a quasi il 7% tra il biennio 2007-2008 (dichiarata nella relazione previsionale programmatica della camera di commercio 2011). “La Regione basa le proprie critiche nei confronti del Piano su dati distorti e non aggiornati – dichiara Roberto Cenci, di Ondaverde - Negli ultimi due anni, infatti, vi è stato un vero e proprio boom di produzione di energia derivante dal fotovoltaico”. Secondo quanto sostenuto da Loris Calcina, capogruppo di Cic, la formazione del gruppo misto stesso non era scontata. “Evidentemente è stato percepito che si deve estendere tale problematica a tutta la Regione, in quanto il Pear non riguarda solo Falconara, che fa parte di una Provincia che produce già l’80% di tutta the energy produced in the Marches. "
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